FAQ

TACHIGRAFO DIGITALE

¿Qué es un tacógrafo digital?

Il sistema del tachigrafo digitale consiste in un’unità per il veicolo (simile al tachigrafo analogico), un sensore di velocità/distanza e schede del tachigrafo.

I dischi del tachigrafo digitale sono stati sostituiti da schede intelligenti, basate su un chip, che immagazzinano informazioni sulla guida e danno accesso a determinate funzioni secondo il profilo dell’utente (conducente, società, organismi di controllo od officina). Le informazioni raccolte saranno le stesse per quanto riguarda i tempi e le velocità a quelle che attualmente appaiono sui tachigrafi analogici, ma sarà praticamente impossibile manipolarli.

L’unità per il veicolo si istallerà all’interno della cabina del conducente in modo tale che il conducente stesso posso vederlo e gestirlo. L’unità viene messa in comunicazione con il sensore, che normalmente sarà istallato nella scatola del cambio, attraverso un cavo.

Che veicoli sono obbligati ad avere un tachigrafo digitale?

In generale, tutti i veicoli che hanno una portata superiore a 3,5 tonnellate o nel caso di veicoli per passeggeri che abbiano più di 9 posti incluso quello del conducente, salvo certe eccezioni.

Che tipi di carte si usano nel tachigrafo digitale?

Esistono quattro tipi di carte per il tachigrafo digitale: la Carta del Conducente sarà utilizzata dai conducenti dei veicoli che hanno un tachigrafo digitale; la Carta dell’Azienda la useranno le ditte che hanno nella loro flotta veicoli con tachigrafo digitale; la Carta di Controllo sarà usata dai corpi di sicurezza e dagli ispettori per scaricare e verificare le informazioni del tachigrafo digitale e/o la carta del conducente e la Carta del Centro Prove, che sarà utilizzata per calibrare il tachigrafo digitale.

Como si realizza il blocco dei dati immagazzinati nel nostro tachigrafo digitale quando compriamo un camion?

La carta dell’azienda permette di visualizzare, stampare e trasferire le informazioni immagazzinate nel Tachigrafo e attivare e disattivare il blocco dello stesso. I bloccaggi evitano che altre aziende possano accedere ai dati raccolti nel tachigrafo per il loro scaricamento e analisi.
I privati (autonomi) dovranno sollecitare sia una carta del conducente sia una della ditta.
Le Carte dell’Azienda avranno una validità di cinque anni come le carte del conducente.
Senza le Carte dell’Azienda non si potranno trasferire le informazioni sull’attività dei conducenti immagazzinate nel tachigrafo per raccoglierle nella sede della società.

Dopo questa breve introduzione e ritornando al caso di cui ci stiamo occupando, bisogna aggiungere che la ditta che vende il camion deve “dire” al tachigrafo che non appartiene più a detta società. Questo passo si esegue estraendo la carta dell’azienda dal tachigrafo e “sbloccando” i dati.
In questo modo evitiamo che i dati registrati continuino ad essere assegnati alla società venditrice.

FOTO 1
Il tachigrafo non è più vincolato a nessuna società.
L’acquirente del veicolo deve associare (“bloccare”) il tachigrafo al nome della sua azienda.
Questo procedimento si realizza semplicemente introducendo la carta della nuova società in una delle fessure (slot) del tachigrafo.
Automaticamente appare questo messaggio sullo schermo:Bloccare società

FOTO 2
In questo momento, il tachigrafo è già stato assegnato alla nuova società, quella dell’acquirente. Da questo preciso istante in poi potrà scaricare i dati dalla memoria del tachigrafo.
Non si potranno vedere né scaricare i dati anteriori.

CARTA DEL CONDUCENTE

Che dati raccoglie la carta del conducente?

Le carte raccoglieranno da una parte i dati personali del conducente (incluso il nome, data di nascita, patente di guida…) e dall’altro i suoi dati di guida e riposo (incluse le attività realizzate, veicoli utilizzati, paesi, chilometri, eventi e guasti del sistema…).

Come si sollecita la carta del conducente?

Per richiedere una carta del conducente può dirigersi alla Motorizzazione oppure usare il sempre più comune metodo di riempimento del modello disponibile su internet.

Che cosa devo fare se perdo la carta?

Se la carta del conducente è stata smarrita, dovrà comunicarlo prima di 7 giorni di calendario a Motorizzazione del luogo dove il conducente ha il proprio domicilio. Nel frattempo, il conducente potrà continuare a guidare senza carta, ma dovrà stampare un rapporto quotidiano, quando termina la sua giornata lavorativa, e firmarlo. Si segue lo stesso procedimento con un disco del tachigrafo digitale.

Che cosa bisogna fare se la carta smette di funzionare?

Se la carta del conducente si è danneggiata fisicamente oppure viene rifiutata dal tachigrafo, si dovrà sollecitarne una nuova prima di 7 giorni di calendario alla Motorizzazione del luogo di residenza del conducente. Nel frattempo, il conducente potrà continuare a guidare senza carta, ma dovrà stampare un rapporto quotidiano, quando termina la sua giornata lavorativa, e firmarlo. Si segue lo stesso procedimento con un disco del tachigrafo digitale.

Che cosa devo fare se mi hanno rubato la carta?

Se la scheda del conducente è stata rubata, questi dovrà presentare una denuncia ai corpi di sicurezza dello stato e dovrà comunicarlo prima di 7 giorni di calendario alla Motorizzazione del proprio luogo di residenza. Nel frattempo, il conducente potrà continuare a guidare senza carta, ma dovrà stampare un rapporto quotidiano, quando termina la sua giornata lavorativa, e firmarlo. Si segue lo stesso procedimento con un disco del tachigrafo digitale.

Si può condurre senza carta?

Solamente si potrà condurre senza carta nel caso di perdita, furto o guasto della medesima. In questi casi il conducente potrà continuare a guidare, ma dovrà stampare un rapporto quotidiano, quando termina la sua giornata lavorativa, e firmarlo. Si segue lo stesso procedimento con un disco del tachigrafo digitale.

Come si rinnova la carta?

Le carte del conducente hanno un periodo di validità di cinque anni. Quindici giorni prima della data di scadenza, il conducente dovrà dirigersi alla Motorizzazione del luogo dove ha la residenza e sollecitare il rinnovo della stessa.

Ho cambiato domicilio, che cosa devo fare?

Nel caso in cui sia necessario modificare i dati della carta, il conducente dovrà dirigersi alla Motorizzazione che gli corrisponde nel periodo di tempo di un mese da quando si è prodotto il cambio. Dovrà presentare un documento comprovante il cambio realizzato e sollecitare una nuova carta che rifletta i cambiamenti.

Cambiano i tempi di guida e riposo?

No. I tempi di guida e riposo sono sempre quelli raccolti dal Regolamento Europeo C.E. 3820/85.

CARTA DELL’AZIENDA

A che cosa servono le carte dell’azienda?

La carta dell’azienda identifica la società e permette di vedere, stampare e trasferire le informazioni immagazzinate nel tachigrafo digitale.

Che dati raccoglie?

La carta dell’azienda immagazzina da una parte i dati relativi alla ditta come il nome e l’indirizzo, e dall’altra l’attività della carta, incluso l’attivazione e disattivazione dei “bloccaggi”.

Chi può sollecitare le carte dell’azienda?

Le carte dell’azienda potranno essere sollecitate dalle ditte che siano titolari o concessionari di veicoli dotati di tachigrafi digitali. Anche i conducenti autonomi, che sono titolari di un veicolo che ha istallato un tachigrafo digitale, dovranno sollecitare una scheda dell’azienda.

Quando e come devo conservare i dati contenuti nel chip della carta del conducente?

Come regola generale i dati contenuti devono essere scaricati in un periodo massimo di 28 giorni di calendario. Inoltre, esistono circostanze concrete nelle quali si dovrà scaricare la carta del conducente:

  • AQuando il conducente lascia la ditta.
  • Quando l’autorità competente solleciti i dati scaricati.
  • Quando si realizza il rinnovo della scheda.
Quando e come devo salvare i dati contenuti nel tachigrafo digitale?

I dati contenuti nel tachigrafo del veicolo devono essere scaricati al massimo ogni 90 giorni. Inoltre, esistono, come per la carta del conducente, circostanze concrete per le quali sarà necessario realizzare prima lo scaricamento:

  • Prima di trasferire il veicolo oppure la cessione della disponibilità o prima che il veicolo torni al concessionario nel periodo di noleggio dello stesso.
  • Quando l’autorità competente richieda i dati scaricati.
  • Quando si rileva un funzionamento difettoso del tachigrafo, ma nonostante ciò si può realizzare lo scaricamento
Di chi è la responsabilità di conservare i dati del chip della carta del conducente?

È responsabilità dell’azienda titolare o concessionaria del veicolo conservare i dati per almeno 365 gioni, mantenendoli in ordine cronologico. Il programma GESATD facilita lo scaricamento.

Di chi è la responsabilità di conservare i dati contenuti nel tachigrafo digitale?

È responsabilità dell’azienda titolare o concessionaria del veicolo mantenere durante 365 giorni a partire dalla data di registrazione i dati contenuti nella memoria, rispettando il loro ordine e contenuto. Un programma come GESATD® facilita il lavoro di raccolta e custodia dei dati scaricati.

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